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Hacker italiani 'bucano' l'anonimato su Tor, il software per navigare in segreto sul web

Una piccola azienda italiana di cibersicurezza ha violato Tor, il sistema più usato al mondo per navigare e comunicare in forma anonima via web. E ha messo in difficoltà il gigante statunitense, il cui nome è un acronimo di The Onion Router.

La scoperta (che Repubblica ha svelato per prima ed è stata poi confermata dal colosso Usa), ha messo in subbuglio la comunità mondiale dei navigatori "discreti", a scopi benefici o a volte malevoli. La vulnerabilità è stata individuata da Filippo Cavallarin, il 35enne amministratore delegato di We are Segment, specializzata nella sicurezza informatica. Nelle ultime settimane il programmatore veneziano ha scoperto una falla per gli utenti di Tor tramite i sistemi operativi MacOs e Linux, da lui ribattezzata "TorMoil", che consente di risalire all'identità degli snodi di rete che lo utilizzano.

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INCAME – Avviso per micro, piccole e medie imprese interessate ad accedere a un percorso di accompagnamento volto alla valorizzazione delle proprie capacità di innovazione.

L’avviso si riferisce alle azioni previste dal progetto INCAME_2 finanziato nell’ambito del programma H2020 – (Call: H2020-EEN-SGA2-2017-2018, Topic: H2020-SGA2-EEN), rivolte al miglioramento delle capacità delle micro, piccole e medie imprese (di seguito PMI) di gestire i processi di innovazione. Il presente avviso promuove, in particolare, l’erogazione di servizi mirati ad aumentare la capacità di gestione dell’innovazione nelle PMI. Tali servizi saranno erogati gratuitamente da Unioncamere Puglia in qualità di partner della Enterprise Europe Network, rete della Commissione europea a supporto delle imprese (http://een.ec.europa.eu/)

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Russiagate, i big dell'IT alzano la posta

Facebook, Twitter e Google sono di nuovo intervenuti sui numeri delle attività illecite che li hanno visti loro malgrado protagonisti dell'ultima campagna presidenziale a stelle e strisce.

La vicenda è quella del cosiddetto Russiagate, che vede il Congresso degli Stati Uniti d'America chiamare i big dell'IT a testimoniare circa la possibile influenza giocata dal Cremlino nelle ultime elezioni politiche anche attraverso la creazione di account sui social network e la condivisione di notizie ad hoc per infuocare il clima politico ed estremizzarlo verso alcuni argomenti e posizioni coincidenti con quelli supportati dall'allora candidato Repubblicano Donald Trump, che sarebbe appunto stato poi eletto come 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America.

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Anonymous contro Madrid: la battaglia online per la Catalogna

ANONYMOUS si è schierato. Gli hacker della nebulosa comunità di attivisti digitali ha messo a segno negli ultimi giorni una serie di operazioni che non lasciano dubbi. L'attacco informatico, partito sabato scorso, è stato battezzato #OpCatalunya e #FreeCatalunya. Un'azione, che ha prima paralizzato per un'ora, fino alle 20 di sabato scorso, il sito della Corte Costituzionale spagnola e ieri quello dei servizi di sicurezza, nata dopo la decisione del governo guidato da Mariano Rajoy di applicare l'articolo 155 della Carta iberica, che prevede un commissariamento di fatto della Generalitat di Barcellona.

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